Intervista a Tania Detomas! |
|
Ha girato con riders internazionali del calibro di Thora Bright per filmare il LABOR of LOVE di Roxy e si è fatta rispettare per il suo stile e la sua grinta inconfondibili!
Ciao Tania, grazie per la tua disponibilità a questa intervista...o forse lo definirei fiume di domande! ![]() D: Quando hai deciso o ti sei resa conto che lo snowboard sarebbe diventato così importante per la tua vita? Un vero e proprio lavoro, se così si può dire… Io ero piccola quando mio padre ha visto in me un talento in cui credere. Lui mi ha dato tanto e mi ha sempre spinto, con la forza e l’amore di un padre. All’inizio mi sentivo quasi trasportata dagli eventi, ho sempre avuto tanta passione e gia’ all’approccio con le prime gare di snowboard sentivo che quell’onda mi avrebbe trasportato dove sono adesso. D: Si può vivere di snowboard? Dal punto di vista economico intendo, immagino che gli stipendi non siano analoghi a quelli dei calciatori… He! He! He! Già! Non sono come quelli dei calciatori pero’ immagino abbiamo anche meno vincoli. Io è da qualche annetto che riesco a vivere abbastanza bene. Gran parte del gioco sta nell’avere un buon team menager, crearsi una buona immagine e ovviamente continuare ad avere un miglioramento. ![]() D: Qual è stato il tuo miglior risultato agonistico? Immagino il 13° posto alle olimpiadi di HP Torino 2006. D: Olimpiadi Invernali Torino 2006: che emozione è stata per te? Me la fanno spesso questa domanda.. He! He! Per me e’ stato un momento emozionante che ho potuto condividere con parenti, amici o gente che mi conosceva, ma non aveva ancora inquadrato bene cosa stessi facendo. D: Binomio sci/snowboard: vera rivalità in pista o mito da sfatare? Rivalità?!!? No. Forse agli inizi lo snowboard era mal visto da alcuni sciatori, ma non so’ se parlare di rivalita’. Io penso sia stato il solito fattore di aver paura delle novita’.. cosa comune in Italia. Prima si sparla e si guarda con sfiducia le cose, poi lentamente si accetta, soprattutto se quello sport entra a far parte di quello che si considera “di moda”. D: Il più bel posto in cui hai mai fatto snowboard? Il Roxy Chiken Jam in America ha sempre scelto bei posti come Park City o Mammoth. D: Esiste una tua località sciistica “del cuore” che ha per te un significato speciale? Nel Park del Mottolino a Livigno ho iniziato a fare i primi salti un po’ piu’ grossi e tuttora mi diverto sempre molto, ma il posto che mi trasmette di piu’ e’ il Belvedere. Le prime snowboardate, i primi saltini, i primi BS3 dai rientri in pista…“casa” rimane la mia localita’ preferita, perchè è e legata a bei ricordi, che partono ben prima di quando ho iniziato ad andare con la tavola. D: Snowboard, tante soddisfazioni…ma anche tanti sacrifici immagino… Si, i sacrifici ci sono stati. Stare la maggior parete del tempo lontana dagli amici penso sia stato uno dei sacrifici piu’ grandi. Ma mi ha anche dato la possibilita’ di fare tante nuove conoscenze. D: Quanto ti alleni in media e dove? Ho sempre passato quasi tutto l’anno con la tavola ai piedi, l’inverno ero o a Livigno, o a casa, oppure in giro per photo shooting o gare; e l’estate il piu’ delle volte sono stata a Les2Alpes, ma mi e’ capitato anche di andare in Nuova Zelanda un anno, quest’estate sono stata a Bariloche in Argentina per circa 2 settimane. Negli ultimi due anni ho trovato anche il tempo di viaggiare un po il mondo senza fare snowboard. L’anno scorso sono stata in Australia per 3 mesi e quest’anno dopo l’Argentina sono stata 23 giorni da sola in giro per il Peru’..bellissimo! ![]() D: Cosa hai pensato quando Roxy ha deciso di sponsorizzarti? Quando è iniziata di preciso la vostra collaborazione? All’inizio non mi piaceva tanto l’idea di una marca di settore solo per donne..tutta cuoricini e fiorellini! Pero’ ho avuto il tempo di ricredermi, una marca solo per donne ti dà uno spazio molto piu importante, ti spinge. Poi lo stile di Roxy ha anche moltri altri stili di linee piu’ freestyle o con linee semplici come piacciono a me, piu passa il tempo piu’ vedo capi veramente belli, addirittura da quest’anno c’e’ una linea di tecnico-eco, con materiali ecologici, il che e’ molto importante. In piu’ abbiamo Stine come Team Manager (un ex pro di snowboard) che e’ fantastica nel suo lavoro, non mi ero mai trovata così bene con un team menager. D: E’ stato importante per la tua carriera? Non son come sarebbe potuto essere stato altrimenti. Però si, immagino che e’ stata una bella spinta per la mia carriera, loro mi hanno invitato alla prima gara internazionale, ogni anno mi fanno una pubblicita’ che esce non solo sui mag italiani ma anche in giro per l’Europa, il che mi ha dato visibilita’ anche all’estero. D: Cosa implica far parte del team Roxy? Viaggi, eventi, appuntamenti…? E’ bello ma a tempo stesso impegnativo, devi essere sempre disponibile, viaggiare sovente e spesso oltre oceano. Avere sempre le cose nella valigia all’inizio mi piaceva, ma ora mi sono un po annoiata, ultimamente lo stress dei viaggi e gare non mi sempra piu così eccitante come lo vivevo un paio di anni fa e gia’ l’anno scorso ho iniziato a concentrarmi un po piu’ sui video, cercando di fare un buon lavoro con snowbox e portare avanti gli studi che mi interessano. D: Com’è il tuo rapporto con le altre ragazze del team Roxy? C’è competizione o siete amiche anche nella vita di tutti i giorni? Io mi sono sempre distinta abbastanza da loro, c’e’ amicizia ma si tende un pò a stare americane con americane, norvegesi con norvegesi e così via, poi io all’inizio parlavo anche poco inglese e non mi e’ stato facilissimo, adesso sono amica di tutte ma la persona con cui ho legato di più è apparsa nel team Roxy negli ultimi anni, lei e’ spagnola e si chiama Suray Fernandez. Con lei ho stretto una bellissima amicizia che e’ iniziata immediatamente appena ci siamo conoscuite e quest’estate ci siamo incontrate a snowboardare in Argentina ed ho passato dei momenti molto belli. D: Hai altri sponsor? Si, quest’anno sono entrata a far parte di Union bindings e DVS. Sono portanome della scuola Snowboard Val di Fassa e del negozio dei miei genitori Detomas Shop. D: Chi sono i tuoi idoli nel mondo dello snowboard? Qualcuno a cui ti ispiri? Che ammiri? Gia’ da quando ero alle prime armi ho sempre avuto come idolo Gigi Ruf, ma negli ultimi anni i miei idoli sono stati la gente con cui snowboardavo, che mi dava consigli e mi aiutava a crescere nella tecnica: Francesco Colturi detto Sghilly o Franci, suo zio Filippo Crudeli detto Siga, Pippo, Crudo.. D: Cosa farai “da grande”? Sai già quando ti fermerai? Lentamente sto iniziando a dare piu peso anche ad altre cose, questo non vuol dire che smettero’ di fare snowboard, ma mi piace studiare e disegnare, fare yoga. Sto cercando di trasportare lentamente lo snowboard ad essere esclusivamente una passione senza troppi impegni. Sono ormai 10 anni che faccio snowboard e sono molto contenta di cio che ho fatto ma a tempo stesso sono molto contenta di cio’ che voglio fare al di fuori del mondo dello snowboard. ![]() D: Che consiglio ti senti di dare a chi si vuole avvicinare a questa disciplina dal punto di vista agonistico? Consiglio un buona preparazione agonistica, che non comprende solo una buona muscolatura forte e sciolta, ma comprende anche esercizi di equilibrio concentrazione e percezione. D: Qualche critica al mondo dello snowboard in Italia? Si, vorrei tanto avere almeno una o piu’ ragazze con cui fare snowboard al mio livello. I giorni in cui ho fatto snowboard con Elisa Temprini mi sono proprio divertita, ma ora si e’ fatta male ad un ginocchio, spero si riprenda presto. Oppure c’e’ Heidi Tuberosa che ho visto a Les2Alpes che sta diventando forte, spero di aver la possibilita’ di fare snowboard con lei quest’inverno. D: Lo snowboard si vive diversamente all’estero? Dipende dal posto, in America si vive sicuramente in maniera diversa, e’ piu sentito dalla gente comune come sport. D: Quali materiali usi? Uso una tavola Roxy-Lolliepop 51, ma mi intersserebbe molto provare la tavola nuova pro-model Thora Bright. Attacchi Union. Scarponi non troppo rigidi, preferibilmente non boa-sistem o cose del genere. Vestiario-Tecnico ECO. D: Trick preferito? Dall’anno scorso: andare lunga su un kiker in BS5 e’ proprio una bella sensazione! D: Programmi agonistici per la prossima stagione? Faro’ le gare sponsorizzate Roxy. La maggior parte del mio tempo la dedichero’ a filmare e fare shooting con magazine italiani ed europei. D: Cosa fai quando non sei impegnata con lo snowboard? Vita quotidiana, altre passioni? Nella mia vita negli ultimi anni si e’ inserita una forte disciplina e voglia di conoscenza grazie allo yoga, essa ormai fa parte di ogni cosa nella mia vita. Poi ultimamente ho riscoperto di avere tanta passione del disegno, quando ho tempo passo ore a disegnare. I miei hobby sono inoltre la lettura e quest’estate ho scoperto la scalata. ![]() D: Hai avuto occasione di vedere il nostro sito www.gsteam.biz? Si, certo! D: Cosa pensi delle nostre iniziative? Mi sembra positivo vedere che c’e’ gente che ha voglia di fare e penso che il vostro sia un buon progetto. D: Quiksilver e Roxy credono nelle nostre potenzialità, credi anche tu di riuscire a “testare con mano” le nostre attività la prossima stagione? Ai nostri ragazzi farebbe piacere avere un “maestro d’eccezione” come te per una domenica! Si, immagino si possa organizzare! D:Grazie mille per averci dedicato il tuo tempo, speriamo tu possa venirci a trovare questo inverno Ciao, grazie a voi! |






